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Le onde del Convegno di Verona proseguono

Alex Langer, facitore di paci

La registrazione nell’archivio di Radio Radicale

di Mao Valpiana

È stato un convegno innovativo. Più di 300 persone, per due giorni a Verona, hanno dato vita ad un laboratorio di riflessione comune sull’attualità del “metodo Langer”. Un convegno itinerante, sulle orme del viaggiatore leggero, per celebrare gli ottant’anni di vita e i trent’anni dalla morte di colui che tutti i partecipanti hanno percepito come amico presente. Pensato e voluto dalla Scuola di Pace e Nonviolenza del Movimento Nonviolento e della Fondazione Toniolo, con il sostegno del Comune, della Diocesi e dell’Università di Verona, e della Fondazione Langer,  il convegno si è svolto nell’Aula dell’Ateneo, nell’Auditorium di San Fermo, nella Sala del Seminario, attraversando i ponti e percorrendo le strade di Verona, fino al momento di intimità, preghiera e meditazione nella cripta romanica inferiore con decorazione di San Cristoforo. Un itinerario fisico e spirituale. 

Siamo debitori verso Alex Langer, Maestro di nonviolenza. Ha aperto il settore ricerca e sviluppo, ha aggiunto la nonviolenza nei luoghi difficili della politica e delle istituzioni, ha tessuto fili di riconciliazione immergendosi nelle sofferenze della guerra. 

Divise in sette sessioni, le due giornate hanno visto alternarsi 25 relatrici e relatori, tra vecchi e nuovi amici che hanno conosciuto o studiato o si sono fatti ispirare dalla vita e dagli scritti di Langer. Diversi punti di vista, diversi linguaggi, diversi approcci, ma tutti uniti dalla volontà di capire come possiamo oggi essere noi i facitori di pace. 

Cosa ci può realmente motivare? -La dimensione religiosa della politica - Il settore R&S della nonviolenza - Sviluppo? Basta! A tutto c’è un limite - Oltre le Belle Arti - Dalla circoscrizione nord-est - La vita e le opere - Il lavoro prosegue. Sono stati questi gli spunti da cui il convegno è partito per cercare di rispondere alla domanda: stiamo facendo ciò che era, è e sarà giusto?

Le onde lunghe del convegno proseguono. Ora è possibile riviverlo grazie alla registrazione audio e video, accessibile dall’Archivio di Radio Radicale, con le schede per ricerca nominativa e la trascrizione automatica. 

La prima giornata, sabato 31 gennaio, sessione mattutina e pomeridiana, è visibile qui 

La seconda giornata, domenica 1 febbraio, sessione mattutina, è visibile qui

A richiesta di moltissimi dei partecipanti, stiamo lavorando anche alla preparazione degli Atti scritti, per avere a disposizione, oltre le immagini e le parole, anche il cartaceo di questo importante convegno, che andrà ad aggiungersi ai numeri speciali dedicati a Langer che Azione nonviolenta ha prodotto negli anni: agosto-settembre1995, luglio-agosto 1996, giugno 2005, luglio-agosto 2015, ottobre-novembre-dicembre 2025; oltre ai due libri “Fare la pace”  (Ed. Movimento Nonviolento, 2005) e “Una buona politica per riparare il mondo” (Ed. Legambiente, 2016).

Grazie, infine, a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, a chi ha curato anche nei dettagli l’ospitalità per creare convivenza e convivialità: è stato davvero un convegno più lento, più profondo, più dolce. Ma non è finito. Ci sarà un seguito ...

Da sinistra: don Renzo Beghini, Federico Faloppa, Mauro Bozzetti, Damiano Tommasi, Debora Viviani, Mao Valpiana, Donatella Di Cesare, don Domenico Pompili"
Sessione IL SETTORE R&S DELLA NONVIOLENZA, con Daniele Taurino e don Renzo Beghini

Alex Langer, facitore di paci

Stiamo facendo ciò che era, è e sarà giusto?

Un Convegno itinerante

Verona, 30 e 31 gennaio, 1 febbraio 2026

Il Convegno è promosso dalla Scuola di Pace e Nonviolenza  (Fondazione Toniolo e Movimento Nonviolento), con il contributo e il patrocinio del Comune di Verona, Università di Verona, Diocesi di Verona, con l’adesione della Fondazione Alexander Langer Stiftung.

Partner: ass. Radici dei Diritti, Comitato Veronese iniziative di pace, Istituto Opera Don Calabria.

Il Convegno, in occasione dei 30 anni dalla morte di Langer e degli 80 anni dalla nascita, vuole partire dalle tracce lasciate da Langer a Verona (città di pace e città di ponti) sua città di elezione per moltissime iniziative culturali e politiche, per verificare cosa è rimasto e quanto il “metodo Langer” sia ancora attualissimo per “continuare in ciò che era giusto”.
A Verona Langer ha dato vita alla Carovana per Un’Europa libera dal nucleare (1984), al  Convegno Nazionale “Sviluppo? Basta! A tutto c’è un limite” (1991), al Comitato per il sostegno alle iniziative di pace nella ex-Jugoslavia” (1991), al convegno “Il sud del mondo nostro creditore” (1992), alla mobilitazione “Facciamo dei Balcani un mosaico di pace” (1993) e al Verona Forum (1993).

Il convegno sarà aperto la sera di venerdì 30 gennaio al Teatro del Don Calabria (a San Zeno in Monte) con il reading musicale (canzoni e parole) “Sulle tracce di Alex” con Paolo Bergamaschi e i suoi musicisti e i testi di Langer letti da Sandra Ceriani.

Verrà inoltre realizzata una mostra dedicata al lavoro di pace di Langer a Verona, con fotografie e manifesti storici (materiali provenienti dall’archivio storico del Movimento Nonviolento). Essa sarà inaugurata ed esposta durante il Convegno, e resterà poi a disposizione di scuole e gruppi della città.

Il Convegno sarà anche l’apertura del Secondo anno della Scuola di Pace e Nonviolenza.

Il convegno, nello spirito del “viaggiatore leggero”, sarà itinerante:

  • venerdì sera spettacolo Auditorium Don Calabria di San Zeno in Monte
  • sabato mattina si svolgerà nell’Aula Caprioli dell’Università di Verona, presso il polo Zanotto;
  • sabato pomeriggio i lavori saranno nell’Auditorium della Chiesa di San Fermo;
  • domenica mattina le conclusioni saranno nell’Aula Magna del Seminario Vescovile Maggiore.

Venerdì 30 gennaio

(Auditorium Don Calabria, via San Zeno in Monte 23)

Ore 20:45: spettacolo di apertura
“Sulle tracce di Alex”, reading musicale (canzoni e parole) con Paolo Bergamaschi e i suoi musicisti e i testi di Langer letti da Sandra Ceriani

 

Sabato, 31 gennaio

Aula Caprioli, Università, Polo Zanotto (viale Università 4)

Ore 10.00

  • Saluti istituzionali:
    Chiara Leardini, Magnifica Rettrice dell’Università di Verona
    Damiano Tommasi, Sindaco del Comune di Verona
  • Introduzione di Mao Valpiana “No alla violenza: siamo convinti e convincenti?
  • Prima sessione: Cosa ci può realmente motivare?  (“Vorremmo vivere per tutti”)
    Relazioni:
    • Mauro Bozzetti, filosofia della nonviolenza
    • Federico Faloppa, lessico del possibile
  • Seconda sessione: La dimensione religiosa della politica (“Fare pace tra gli uomini e con la natura”)
    Relazioni:     
    • Donatella di Cesare, dalla convivenza alla coabitazione
    • Domenico Pompili, profetismo della Laudato si’
    • Gad Lerner, odio e amore per Israele

Sabato 31 gennaio

Auditorium di San Fermo (via Dogana 2)

Ore 14.30 - 19.00

Prologo, la Vita
Gabriella Lisi, la biografia rivela

  • Terza sessione: il settore R&S della nonviolenza
    Relazioni: 
    • Daniele Taurino, da Capitini a Langer
    • don Renzo Beghini, le vie di pace nella Chiesa
  • Quarta sessione: Sviluppo? Basta! A tutto c’è un limite
    Relazioni:
    • Marzio Marzorati, Alleanza con la natura
    • Gabriella Falcicchio, Modelli circolari
  • Quinta sessione: Oltre le belle arti
    Relazioni:     
    • Margherita Pilati, la graphic novel su Capitini/Pinna/Langer
    • Marta Valpiana, il video sulle tracce di Alex
    • Martina Pugliese, cosa mi dicono gli scritti di Langer
  • Sesta sessione: Dalla circoscrizione Nord-Est (“Nessuna delle bandiere è la mia”)
    Relazioni:     
    • Gianni Tamino, il PE nell’Europa di ieri
    • Cristina Guarda, il PE nell’Europa di oggi

Epilogo, le Opere
Clara Bassan, l’archivio racconta

Domenica 1^ febbraio

Aula Magna della Fondazione Toniolo, via Seminario 10 Verona (entrata in automobile, per il parcheggio, da Vicolo Bogon)

Ore 10.00

  • Settima sessione: Il lavoro di Langer prosegue (“Sono un motorino d’avviamento”)
    • Christine Stufferin: La Fondazione Langer
    • Elisabeth Alber: Il Premio Langer
    • Lorenzo Faggi: Un modo di stare al mondo
    • Alessandro Raveggi: Continuate in ciò che è giusto
    • Gabriele Santoro: Nessun’altra casa
    • Pinuccia Montanari: Albania. Dopo l’oblio europeo
    • Maria Chiara Rioli: Il conflitto israelo/palestinese
    • Franco Corleone: La società della ragione
    • Benedetta Scuderi: Europa di pace o di guerra?

Dibattito e conclusioni

    Come raggiungere i luoghi del Convegno

    Venerdì 30 GENNAIO 2026
    Ore 20:45
    Auditorium Don Calabria di San Zeno in Monte, 23 Verona

    Vieni in auto?
    La struttura dispone di un ampio parcheggio a ridosso della mura scaligere, collegato da un passaggio pedonale (accesso auto da via Caroto).

    Vieni in autobus?
    Linea 73: dalla Stazione di Verona Porta Nuova si prende dal marciapiede B1. Scendere alla fermata Piazza Isolo. Da lì poi a piedi, o da Via Scala Santa o da via San Zeno in Monte (15 min, in salita)

    SABATO 31 GENNAIO 
    Ore 10:00 - 13:00
    Aula Caprioli dell’Università di Verona, presso il polo Zanotto

    Attenzione causa lavori via San Francesco è accessibile solo da chi si muove a piedi e in bicicletta.
    Per chi si sposta con i mezzi pubblici o con l’auto, l’ingresso è in Viale Università, 4 Verona.

    Vieni in auto?
    Il parcheggio di riferimento è “Parcheggio Centro Verona”, via Campo Marzo (vicino al Cimitero Monumentale), a pagamento.
    Da lì, con una passeggiata di circa 10 minuti, attraversando il Piazzale del Cimitero e poi attraversando la strada, passando sotto a un volto delle mura romane, si raggiunge a piedi Viale Università, 4 (ingresso Polo Zanotto) 

    Vieni in autobus?
    Puoi prendere le Linee 11, 12, 13, 51, 52.
    Dalla Stazione di Verona Porta Nuova si prendono dal marciapiede B1
    Scendere alla fermata via Torbido / Università B. Svoltare a sinistra e proseguire a piedi lungo Viale Università. L’ingresso è in Viale Università, 4 (ingresso Polo Zanotto)

    Vieni a piedi?
    Ingresso sia da Viale Università, 4 (Polo Zanotto) che da via San Francesco, 22 (chiostro dell’Università).

     

    SABATO 31 GENNAIO 
    ore 14:30 – 19:00
    Auditorium Chiesa di San Fermo (via Dogana 2, Verona)

    Vieni in auto?
    Il parcheggio di riferimento è “Parcheggio Centro Verona”, via Campo Marzo (vicino al Cimitero Monumentale), a pagamento.
    Da lì, con una passeggiata di circa 15 minuti, dopo aver percorso Ponte delle Navi, si trova la Chiesa di San Fermo (via Dogana, 2)
    Altri parcheggi in centro storico, molto vicini ma più costosi, sono:

    • “Parcheggio Verona”, Piazza Cittadella, 16
    • “Parcheggio Saba Arena”, Via Marcantonio Bentegodi, 8

    Vieni in autobus?
    Linea 73: dalla Stazione di Verona Porta Nuova si prende dal marciapiede B1. Scendere alla fermata di San Fermo B1.
    Linee 11, 12, 13: dalla Stazione di Verona Porta Nuova si prende dal marciapiede B1. Scendere alla fermata Piazza Bra Arena B o Via Pallone B2 e proseguire a piedi lungo Stradone San Fermo.

     

    DOMENICA 1 FEBBRAIO 
    Ore 9.30 – 13.00
    Aula Magna della Fondazione Toniolo

    Con qualunque mezzo si arrivi, anche a piedi, l’ingresso è da Vicolo Bogon

    Vieni in auto?
    È possibile parcheggiare presso la struttura, ingresso da Vicolo Bogon 3

    Altri parcheggi di riferimento:

    • Parcheggio VR, Via Madonna del Terraglio, Verona  (gratuito, sterrato) - 20 minuti a piedi
    • Parcheggio Centro Verona, via Campo Marzo, Verona (a pagamento) - 15 minuti a piedi

    Vieni in autobus?
    Linea 91:  dalla Stazione di Verona Porta Nuova, si prende dal marciapiede D2. Scendere alla fermata via Carducci, e poi 5 minuti a piedi.
    Linee 90, 92, 98: dalla Stazione di Verona Porta Nuova, si prende dal marciapiede B1. Scendere alla fermata via Torbido / Università B, e poi  10 -15 minuti a piedi.

    Vieni a piedi?
    Ingresso da vicolo Bogon, 3 (parcheggio della Fondazione Toniolo).